venerdì 10 luglio 2026

Fabbrica di laminati plastici

 

I Laminati Quantici

Sfruttiamo la storia di questa ex fabbrica di laminati plastici per creare un'installazione che gioca con la scomposizione della luce e la chimica dei polimeri, integrando elementi sintetici puri all'interno della griglia industriale e del pavimento logoro.

  • I Pannelli Polimerici Fluttuanti: Alcuni dei riquadri della grande vetrata metallica, attualmente vuoti o con vetri rotti, vengono occupati da lastre perfette di laminato acrilico semitrasparente e luminescente. Questi pannelli avranno tonalità cromatiche sature (principalmente blu cianografico, rosso neon e giallo acido). Non sono semplici vetri colorati, ma sembrano emettere una debole luce propria, proiettando ombre geometriche colorate e nitide sul pavimento piastrellato in primo piano.

  • La Colata di Resina Sintetica: Dal centro della vetrata, come se fosse colata da uno dei riquadri rotti, scende una striscia di resina sintetica fluida, lucida e perfettamente congelata nel tempo. Questa colata, di un colore ciano brillante e semitrasparente, si adagia sul pavimento polveroso in primo piano, creando un contrasto netto tra la texture ruvida dei detriti e la superficie ultra-liscia e specchiante del polimero.

  • Il Neon di Precisione: La plafoniera fluorescente rotta e caduta a terra in primo piano viene sostituita da una linea di luce LED purissima e bianca, un tubo minimalista perfettamente intatto adagiato al suolo che illumina dal basso la colata di resina e la base della grande vetrata, esaltando la simmetria geometrica dello scatto.

  • Il Rispetto del Contesto: I graffiti sullo sfondo, la vegetazione spontanea nel cortile e i muri scrostati interni rimangono intatti, fungendo da perfetto palcoscenico decadente per questa installazione di luce e plastica.


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